ITINERARIO N. 3 - AXE HISTORIQUE: CHAMPS ELYSEES, PLACE DE LA CONCORDE, JARDIN DES TUILERIES



In questo itinerario faremo una passeggiata lungo la via più bella del mondo: gli Champs Elysées! C’è da dire subito che questo elegante viale ormai è stato preso d’assalto dai turisti e ha perso un po’ della sua aria caratteristica parigina, ma rimane in ogni caso una tappa irrinunciabile.
Prendiamo come punto di inizio del percorso la fermata della metro RER A Charles de Gaulle Etoile che esce esattamente di fronte all’imponente Arc de Triomphe. L’Arco si trova al centro di una enorme piazza a forma di stella dalla quale partono 12 viali, il più celebre dei quali è quello degli Champs Elysées. Se vogliamo accedere all’Arco di Trionfo, scendiamo le scale nel sottopassaggio che troviamo di fronte all’uscita della metro (sarebbe davvero difficoltoso attraversare la strada con tutto il traffico, per cui hanno costruito un sottopassaggio pedonale). Per godere di una delle migliori viste su Parigi, saliamo i 280 gradini fino alla cima, dopo aver pagato il biglietto di ingresso. Sulla terrazza, oltre alla vista sulla città, troviamo anche degli strumenti interattivi che ci aiutano a capire la storia del monumento, commissionato da Napoleone nel 1806 per celebrare la Grande Armée. L’Arco ancor oggi è simbolo della potenza militare del paese ed è il punto di partenza della parata che si tiene ogni anno il 14 luglio nel ricordo della presa della Bastiglia. L’Arco di Trionfo e gli Champs Elysées sono sempre stati anche un punto di riferimento per varie altre manifestazioni, dei più svariati argomenti (tra cui citiamo le recenti proteste dei Gilet Jaunes, che hanno anche arrecato numerosi danni all’arredo urbano e ai locali commerciali).
Gli Champs Elysées sono lunghi 2 chilometri e si estendono dalla piazza dell’Arco di Trionfo alla Place de la Concorde. Percorrendo il viale in questa direzione, noteremo un miscuglio di catene di fast food, negozi in franchising, negozietti di souvenirs, ma anche alberghi di lusso, negozi sfarzosi di alcuni dei maggiori marchi di moda, ristoranti raffinati, teatri e giardini.
Per esempio, sul lato sinistro scendendo verso Place de la Concorde, troviamo il famoso Lido de Paris, uno storico teatro di cabaret e burlesque. Il Lido con le sue Bluebell Girls è da sempre “in competizione” con il Moulin Rouge e le sue Doriss Girls, entrambi conosciuti a livello mondiale.
Scendendo ancora verso Place de la Concorde ma questa volta sul lato destro, troviamo un famoso ristorante simbolo di Parigi, il Fouquet’s, frequentato dal 1899 da artisti del cinema e da personaggi famosi parigini e internazionali, le cui foto tappezzano le pareti dell’elegante locale. Purtroppo, recentemente, anche il Fouquet’s è stato oggetto dei vandalismi causati dalle manifestazioni dei Gilet Jaunes ed è andato a fuoco. In tempo record però è stato restaurato e già riaperto al pubblico.
Scendendo ancora verso Place de la Concorde, sempre sul lato destro, troviamo un’altra “istituzione” parigina: il famoso salone da thè e pasticceria Ladurée. Personalmente ritengo che Ladurée sia la migliore pasticceria in assoluto della Capitale e la sede sugli Champs Elysées è anche la più bella in termini di eleganza dell’edificio e degli arredamenti. Questa sede offre una zona dedicata alla vendita al banco delle prelibatezze dolciarie ma non solo; poi troviamo, sempre al piano terra, un Bar e una sala da Thé ricavata sulla terrazza del locale, chiusa da vetrate. Al piano di sopra ci sono altre sale da Thè splendidamente decorate e arredate. All’ingresso dovete attendere che un cameriere vi indichi dove potete sedervi. Attenzione! Questa è una usanza diffusa in tutta la città. Si attende sempre di essere indirizzati dal cameriere, non ci si siede mai di propria iniziativa ad un tavolo!!! Qui non servono un caffè espresso come intendiamo noi italiani, ma vi assicuro che qualsiasi dolce decidiate di assaggiare varrà la pena!! Magari accompagnatelo con uno dei gustosi thè caratteristici della Maison.
Continuando la nostra discesa verso Place de la Concorde, sul lato sinistro troviamo una delle novità degli “Champs”: recentemente il famoso centro commerciale Galeries Lafayette ha aperto una sede anche qui, anche se molto più piccola rispetto alla storica sede di Boulevard Haussmann.
In questa prima parte degli Champs troviamo anche il negozio della Renault, dove vengono esposte spesso le autovetture di Formula 1, e il negozio ufficiale di merchandasing del Paris Saint Germain, la squadra di calcio di punta della città.
Più o meno a metà di questo trafficatissimo viale troviamo una rotonda, il Rond Point des Champs Elysées. Se vogliamo proseguire la passeggiata fra i negozi di lusso, giriamo a destra su Avenue Montaigne, ma torniamo poi sugli Champs per proseguire la nostra discesa. Subito dopo la rotonda, gli Champs cambiano un po’ aspetto. Non ci sono più i negozi, ma dei giardini, nei quali troviamo anche due famosi Teatri (Théatre du Rond Point e Théatre de Marigny).
Ora abbandoniamo per un momento il viale e giriamo a sinistra su Avenue de Marigny e poi subito a destra su Rue du Faubourg Saint Honoré dove troviamo il Palais de l’Elysée, l’Eliseo, sede del Presidente della Repubblica. Non è sempre assicurato che si possa passare in queste vie che costeggiano il Palazzo, poiché spesso la Polizia ferma il traffico, a volte anche pedonale, per motivi di sicurezza, specialmente quando il Presidente, qualche Ministro o qualche personalità di spicco transita nei paraggi.
Torniamo verso gli Champs Elysées e proseguiamo dritti verso l’altra traversa, Avenue Winston Churchill, dove troviamo due Palazzi straordinari, entrambi creati per l’Exposition Universelle del 1900. Il più grande, sulla nostra destra, è il Grand Palais, ora sede di importanti mostre ed eventi speciali, più un museo delle scienze. La cupola di vetro e acciaio con sopra la bandiera francese è visibile e riconoscibile da praticamente ogni punto della città. All’interno, la grande navata con gli archi in ferro richiama indubbiamente le fattezze della Tour Eiffel.
Di fronte troviamo il Petit Palais, che non passa certo inosservato per il suo maestoso portale di ingresso. Ospita il Museo delle Belle Arti della Città di Parigi ed è uno dei pochi musei ad ingresso gratuito, tranne per le mostre temporanee. Possiamo entrarci anche solo per dare una occhiata al Giardino, nel quale si trova un delizioso Caffé adatto ad una pausa lontano dal caos del traffico.
In fondo all’Avenue Winston Churchill in cui ci troviamo, abbiamo una bellissima vista del Pont Alexandre III e più in fondo della cupola dorata dell’Hotel des Invalides, che però vedremo in un altro itinerario.

Ritorniamo indietro e raggiungiamo di nuovo gli Champs Elysées e continuiamo la nostra discesa verso Place de la Concorde andando verso destra lungo i giardini.
In questo tratto degli Champs possiamo fare una bellissima foto attraversando la strada fino a metà, rimanendo sulle isole pedonali (anche se in realtà ne sono rimaste poche a causa dei danni provocati dai Gilet Jaunes). Da qui vediamo da una parte in prospettiva l’Arco di Trionfo con dietro la Grande Arche de la Defense e i grattacieli, e dall’altra l’obelisco di Place de la Concorde con dietro i Jardins des Tuileries e il Louvre.


Arriviamo in Place de la Concorde e ci portiamo al centro dell’enorme piazza dove troviamo appunto l’Obelisco e le due Fontane.
L’Obelisco con la punta dorata proviene dal Tempio di Ramses a Luxor ed è un dono degli egiziani a Luigi Filippo nel 1831. Funge anche da gnomone di una meridiana, i cui numeri e linee sono tracciati sul terreno con intarsi di metallo ormai un po’ consumati.
Verso nord (a sinistra) ci sono due grandi ed identici edifici in pietra, di cui uno è il lussuoso Hotel Crillon. In mezzo ai due edifici si apre la Rue Royale con in fondo l’imponente Chiesa de la Madeleine a forma di tempio romano. Dall’altra parte, oltre la Senna, la vista si estende fino alla Assemblée Nationale, sede di un ramo del Parlamento francese. Le due Fontane ai lati dell’Obelisco si ispirano a quelle della Basilica di San Pietro a Roma.
La piazza ha una storia molto meno pacifica di quanto il nome lasci supporre: qui infatti durante la Rivoluzione vennero ghigliottinate circa 1300 persone tra cui Luigi XVI, Maria Antonietta, Danton e Robespierre.
Scendendo ancora lungo questo Axe Historique, entriamo ora in uno dei grandi giardini cittadini, il Jardin des Tuileries, che si estende per circa 1 chilometro da Place de la Concorde fino al Louvre. E’ il giardino alla francese per eccellenza. Il grande viale alberato è incorniciato da laghetti artificiali, intorno ai quali sono collocate copie di statue di grandi scultori come Rodin. All’ombra degli alberi ci sono anche alcuni Caffé dove potersi ristorare e riposare. I due edifici che si trovano all’ingresso dei Giardini venendo da Place de la Concorde sono rispettivamente: a destra il Musée de l’Orangerie (oggi galleria d’arte dove tra l’altro sono esposte alcune delle Ninfee di Monet; un tempo serra di corte) e a sinistra il Jeu de Paume (oggi spazio espositivo dedicato alla fotografia; un tempo campo da gioco simile al tennis).
Questi giardini nacquero verso la fine del 1500 su volere di Caterina de’ Medici che decise di sgomberare il sito dalle fornaci per le tegole (tuileries) per costruire il Palais des Tuileries (oggi scomparso, si trovava sul terrapieno verso il Louvre). Attorno al palazzo fece allestire orti, labirinti e aiuole fiorite. Nel Settecento il giardino, su richiesta di Luigi XIV, fu ristrutturato dal grande architetto paesaggista Le Nôtre (che ha fatto meraviglie in tutta la città) e assunse l’aspetto attuale.
Ci sono due particolarità che accomunano tutti i grandi giardini cittadini: le aree calpestabili sono costituite da ghiaia fine che in periodi secchi diventa polvere che vola con il vento. Quindi preparatevi ad avere le scarpe completamente bianche e polvere ovunque!! La seconda caratteristica sono le sedie verdi di metallo messe a disposizione di tutti quelli che desiderano rilassarsi. Esistono di diverse tipologie e possono essere spostate a piacimento, ma ovviamente solo all’interno del giardino stesso. Le più ambite di solito sono quelle con lo schienale reclinato attorno ai due laghetti più grandi sul vialone principale!

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