I PONTI DI PARIGI – PRIMA PARTE
Parigi non sarebbe Parigi senza i suoi
ponti. Ce ne sono 37, ripartiti sui 13 chilometri che la Senna
percorre all’interno della città. Dal più sontuoso al più
grazioso, dal più rivoluzionario al più futurista, scopriamo
qualcosa di più su alcuni di questi elementi indispensabili
all’atmosfera così speciale di Parigi.
Il
più antico: Pont Neuf
Il
suo nome trae in inganno, ma questo è il ponte più antico della
città. La sua costruzione fu iniziata grazie a Enrico III nel 1578.
Questo ponte collega il Quai Conti sulla rive gauche al Quai du
Louvre sulla rive droite, dopo aver attraversato la punta ovest
dell’Ile de la Cité. Fu “nuovo” all’epoca perché fu il
primo costruito in pietra e non in legno e fu il primo a non ospitare
abitazioni, come succedeva in quel tempo. Un altro elemento nuovo
furono le decorazioni. Il Pont Neuf infatti è ornato da 381
mascheroni (volti che fanno
smorfie) tutti diversi tra loro e da una statua equestre di Enrico IV
eretta sul suo terrapieno centrale, in corrispondenza della punta
dell’Ile de la Cité (square du Vert Galant). Divenne
presto un luogo molto frequentato: venditori ambulanti, bancarelle,
attori di strada e giocolieri intrattenevano i passanti. Gli
eleganti lampioni, posizionati a coppie su ogni mezzaluna, furono
aggiunti nel 1853.
Il
più sontuoso: Pont Alexandre III
Ornato
di candelabri, lampadari, sculture in rame e bronzo, il Pont
Alexandre III collega l’Esplanade des Invalides al Grand Palais.
Costruito in occasione dell’ Esposizione Universale del 1900,
testimonia la nuova alleanza franco-russa. Infatti la prima pietra fu
posata nel 1896 dallo zar Nicola II alla presenza del presidente
francese Faure e rappresenta un esempio di stile decorativo Luigi
XIV, quindi molto ricco. I quatto pilastri d’angolo in pietra, alti
17 metri, sono sormontati da cavalli alati montati da allegorie in
bronzo dorato (Allegoria delle Arti, delle Scienze, del Commercio e
dell’Industria). Alla loro base troviamo delle statue di donne
sedute che simboleggiano la Francia nei diversi periodi della sua
storia. Al centro del ponte, protesi verso l’acqua, sono collocati
due gruppi scultorei in bronzo: a monte la Ninfa del fiume russo Neva
con le armi della Russia; a valle la Ninfa della Senna con le armi
della Francia.
Il
più filmato: Pont Bir-Hakeim
Così
come il Pont Alexandre III, anche il Pont Bir-Hakeim è molto
richiesto come luogo di riprese per film, pubblicità e serie
televisive (e foto ricordo dei turisti!). Costruito nel 1903, il
ponte collega il Quai Branly alla Avenue du President Kennedy, dopo
aver attraversato la punta nord dell’Ile aux Cygnes, una piccola
isoletta pedonale molto carina per passeggiate o jogging all’ombra
della Tour Eiffel. Questa costruzione metallica è composta da due
livelli: quello inferiore presenta due corsie per auto con
marciapiedi, separate da un camminamento pedonale centrale che ospita
le colonne che sorreggono il livello superiore sul quale passano i
binari della linea n. 6 della Metropolitana. Il suo nome attuale,
Bir-Hakeim, gli fu attribuito nel 1949 in ricordo di una vittoria
francese sui tedeschi in Libia. E’ decorato con gruppi scultorei e
carinissimi lampadari appesi sul soffitto del livello superiore.
(continua...)
Fonte foto: sito lartnouveau.com




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